Ballottaggio a Messina, Accorinti presenta la squadra assessoriale

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    Ieri, presso la sede in via XXIV Maggio n. 16, si è svolta la Conferenza stampa di presentazione della squadra di Assessori dell’amministrazione comunale guidata da Renato Accorinti, in caso di vittoria al ballottaggio. “Abbiamo scelto una squadra di figure di altissimo profilo, libere e competenti, in un’ottica profondamente differente dai sistemi che hanno retto la nostra città in tutti questi anni. Si tratta di persone dalle grandi qualità tecniche e morali. Nel segno della trasparenza, sia chiaro, chiederei le dimissioni di un assessore se risultasse, per esempio,  iscritto a una loggia massonica. Io per primo mi dimetterei se ci fosse un’ombra su di me. Al di là delle ideologie e gli schieramenti, lavoreremo bene con tutti quelli che hanno a cuore il bene comune. La parola d’ordine è responsabilità e non comando: una rivoluzione per Messina”, ha sottolineato il candidato Sindaco Renato Accorinti, alla presenza degli assessori designati. La nomina degli ultimi tre assessori completa infatti la composizione della Giunta Accorinti.

    L’ingegnere Gaetano Cacciola, direttore del Cnr Itae, si occuperà di Energia, Mobilità e trasporti, Comunicazione e Innovazione e dei Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo; l’ingegnere Sergio De Cola si occuperà di Urbanistica, Lavori Pubblici e Risanamento; l’ingegnere navale e ricercatore universitario Filippo Cucinotta di Risorse del Mare, Protezione Civile e Sicurezza sul Lavoro.

    I neo-designati affiancano il gruppo precedentemente indicato: l’economista e docente universitario Guido Signorino al Bilancio e allo Sviluppo economico; il docente universitario Antonino Mantineo alle Politiche sociali, sanitarie e giovanili, al Decentramento (Città Metropolitana) e al Personale; Sergio Todesco, Direttore del Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, con deleghe alla Cultura, alle Identità, alle Politiche scolastiche e dell’istruzione; la ricercatrice universitaria Patrizia Panarello, assessore all’Autogestione dei Beni Comuni, alle Reti Solidali, Villaggi e alle Pari Opportunità; il professore e ambientalista Daniele Ialacqua all’Ambiente, alla Partecipazione e Valutazione, Politiche per il benessere degli animali, Risorse agricole, RSU, Acqua, Nuovi Stili di Vita. Il Sindaco Renato Accorinti mantiene le deleghe alla Vigilanza Urbana e allo Sport.

    “In base alle competenze di ciascuno, il gruppo degli assessori collaborerà con il Sindaco per il rilancio di Messina, ossia per la costruzione di una città moderna, attrattiva, competitiva, solidale, dinamica, equa e sostenibile. Una città “di relazioni” che superi la condizione di declino in cui è stata condotta dalle politiche del bilancino partitico, delle clientele, della rapina. Il forte risparmio della politica, con la rinuncia allo stipendio da parte del Sindaco e la forte riduzione dei compensi per gli assessori non è una scelta populista ma un segnale concreto di risparmio – assieme ai costi dell’amministrazione comunale da rivedere: dalle spese extra alle missioni e ai fitti – in modo da risollevare la situazione. Chi fa politica non deve arricchirsi ma svolgere un servizio per la comunità. Prevediamo in determinati casi Fondi di Solidarietà per il lavoro e consideriamo il dissesto da evitare”, è stato sottolineato dai componenti della squadra, in particolare dall’assessore designato al Bilancio e allo Sviluppo economico Signorino.

    Molti i progetti e le idee emersi nel corso della conferenza stampa: dalla “città più ordinata, vivibile e che permetta il risanamento dei villaggi”, esigenza evidenziata dall’ingegnere De Cola (Urbanistica, Lavori Pubblici e Risanamento), “all’impegno per la mobilità interna e i servizi di trasporto per tutti, ad esempio con una valorizzazione finalmente dell’Atm, senza privatizzazioni ma dando vita a una gestione oculata ed efficiente” secondo l’ingegnere Cacciola (Energia, Mobilità e trasporti, Comunicazione e Innovazione e dei Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo). In primo piano anche la valorizzazione delle moltissime potenzialità offerte dal mare, secondo l’ingegnere navale Cucinotta (Risorse del Mare, Protezione Civile e Sicurezza sul Lavoro), con l’indispensabile “riorganizzazione dei trasporti dello Stretto, l’attivazione del porto di Tremestieri, la riconversione (con nuove opportunità) delle navi per adeguarsi alle normative europee sul controllo delle emissioni e il rilancio delle aree fieristiche e del turismo nel segno del made in Sicily. Nel settore della Protezione civile, invece, sono fondamentali la messa in sicurezza del territorio e la verifica della sicurezza sismica delle strutture, a partire da quelle scolastiche”.

    Tra gli altri temi affrontati, da tutti gli assessori e dal Sindaco, il rilancio dell’edilizia, senza più mega progettazioni ma progetti mirati, il turismo a Capo Peloro e lo Stretto di Messina da fare diventare patrimonio dell’Unesco, con il Pilone da trasformare in meta turistica,  le risorse energetiche come nuova prospettiva, cultura, autogestione dei beni comuni, valorizzazione ambientale e rispetto del territorio come parole d’ordine“.