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Messina, il riconteggio dei voti conferma il ballottaggio

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Sembrava non dovesse arrivare prima di domattina. Invece alle 18 del pomeriggio, dopo una estenuante due giorni di ricontrolli, il presidente della Commissione Controllo, il magistrato Giuseppe Bonfiglio, ha annunciato che il lavoro sarebbe andato avanti ad oltranza, sino al risultato. Che è arrivato poco dopo le 20:30: confermato il ballottaggio previsto tra due domeniche tra Felice Calabrò e Renato Accorinti. Dal controllo dei verbali, e dal riconteggio, per le sezioni per le quali è stato necessario, sono saltati fuori una manciata di voti in più per entrambi. Le proporzioni, quindi, sono variate poco, non abbastanza perché Calabrò, come sperava, agguantasse la vittoria al primo turno.  Controlli completati, quindi, con questi risultati: i voti validi sono 83mila 022. La Calabrò ha raccolto 41mila 453 voti con una percentuale del 49,93 % (contro il 49,99 del primo conteggio) Accorinti ha totalizzato 19mila 939 voti col 24,02 %, contro il 23,88 del conteggio iniziale. A Calabrò sarebbero quindi serviti altri 59 voti per evitare il ballottaggio. Estenuante il lavoro della Commissione di controllo, durata due giorni, che ha messo in luce errori grossolani commessi dai presidenti di seggio in troppi casi: verbali in bianco, un numero di schede nulle altissime, quasi la metà dei voti validi, e altri errori e stranezze, che hanno indotto il presidente Bonfiglio a convocare a Palazzo Zanca per i chiarimenti molti dei presidenti di seggio.

Palermo, dirigente antiracket arrestata per droga

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Erano insieme in automobile quando sono stati bloccati dalla polizia. Nella loro vettura sono stati trovati involucri di hashish confezionati con nastro adesivo per un peso complessivo di circa 40 kg e un valore al dettaglio di oltre 400 mila euro. In manette sono con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti a Palermo, Giuseppe Bonvissuto, 38 anni, palermitano sottufficiale dell’Esercito Italiano, incensurato, e Matronella Monaco, 44 anni, nata a S. Maria Capua Vetere (Ce), vice presidente dell’associazione antiracket «S. Maria per la Legalità». I due sono stati scoperti all’altezza della Rotonda di via Oreto in seguito ad una telefonata anonima giunta in questura da, sostengono gli investigatori. A fare la segnalazione sarebbe stata una fonte confidenziale indicata come «Anonimo napoletano», che negli ultimi anni ha permesso il sequestro di grosse partite di stupefacenti spedite dalla Campania a Palermo, e la cattura di numerosi insospettabili corrieri.

 

La vettura indicata dal confidente è stata attesa dai poliziotti all’uscita dell’autostrada della rotonda di via Oreto, fermata e perquisita. Nascosti nei pannelli laterali della parte posteriore del telaio sono stati scoperti vari involucri di hashish confezionati con nastro adesivo, per un peso complessivo di circa 40 chili e un valore al dettaglio di oltre 400.000 euro. Ad una prima analisi col «narcotest», la droga è sembrata di elevato principio attivo.

 

Agli investigatori della Squadra mobile, «Anonimo Napoletano» aveva detto che questa volta il corriere sarebbe stato «una specie di collega» proveniente da Napoli, alludendo al militare, e aveva fornito i dati identificativi dell’auto imbottita di hashish. Negli ultimi due anni, a partire dal giugno 2011, il confidente ha dato alla polizia di Palermo l’imbeccata per otto operazioni antidroga. In questo periodo, la Squadra mobile palermitana ha sequestrato oltre 436 chili di hashish, 8 di marijuana, 6 di cocaina, e 2 di eroina, e ha arrestato oltre trenta trafficanti.

Summer School a Isola delle Femmine

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ISOLA DELLE FEMMINE (Pa): Dal 24 al 29 giugno si svolgerà ad Isola delle Femmine il primo “Summer School”. Si tratta di uno stage-soccer destinato ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni. Scenario degno di tale evento, la struttura sportiva “Rinaldo in Campo” di Via Libertà ad Isola delle Femmine. Location adatta ad ospitare sia gli stage calcistici che le iniziative collaterali.

Una settimana intensa con due appuntamenti giornalieri (uno mattutino e uno pomeridiano) sotto gli occhi vigili del Direttore Tecnico del progetto, Giuseppe Giordano e del Direttore Organizzativo, Orazio Paleggiati che da mesi hanno messo in moto la macchina organizzativa mirando ad un evento calcistico non fine a se stesso che ponesse l’accento sui reali valori dello sport.

Per questo, socializzazione, spirito di cooperazione e divertimento, staranno alla base della settimana di stage che vedrà anche la partecipazione di tecnici qualificati e la presenza di mister Rosario Pergolizzi, ex allenatore di Palermo, Pavia ed Ascoli, oltre ad altri ospiti del calcio professionistico italiano.

 

Per tutti i partecipanti oltre allo stage tecnico anche iniziative collaterali e agli stessi verrà fornito l’abbigliamento tecnico, il supporto dei tecnici qualificati, l’assicurazione contro gli infortuni, l’attestato di partecipazione e i premi finali.

 

Le iscrizioni resteranno aperte ancora per pochi giorni. Per qualsiasi informazione i recapiti sono i seguenti: 339 4865928 (cellulare) o ggiordano964@gmail.com (email)

Come evidenziato, comunque, la “Summer School” non è fine a se stessa. Per questo gli organizzatori hanno voluto fortemente sposare anche una nobile causa. In questo contesto si inserisce l’accordo d’intesa siglato con i Consoli di due Paesi stranieri, Capo Verde e Burkina Faso.

In occasione della giornata di presentazione dello stage, fissata per domenica 23 giugno 2013 si avrà la presenza di uno stand con la partecipazione di rappresentanti del Burkina Faso, mentre per la giornata di chiusura della manifestazione, durante la quale si svolgeranno le premiazioni, lo stand sarà ravvivato dalla presenza di rappresentanti di Capo Verde.

 

“Siamo onorati di aver ottenuto questa apertura sport-socio-culturale, – afferma Giuseppe Giordano, responsabile tecnico del progetto che continua – speriamo di non fermarci, ma di poter dare sempre di più un contributo a tutti coloro che si avvicinano al movimento dandoci fiducia e forza per non mollare mai”. (Area Comunicazione SUMMER SCHOOL)

 

Barcellona, sono tre ragazzine le autrici del raid vandalico a Piazza della Liberta’

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Sono tre ragazze minorenni le autrici dell’imbrattamento dei marciapiede e dei giochi per i bambini della Piazzetta Libertà.

Le giovani mediante bombolette spray avevano deturpato con numerose scritte l’interno della villa comunale scrivendo sia per terra che sullo scivolo per bambini addirittura nello stesso momento in cui una mamma stava per far scivolare il proprio figlio.

Le telecamere di sorveglianza sono costate la denuncia a tre adolescenti, responsabili del raid vandalico a piazza della Libertà, a Barcellona, nella zona della vecchia stazione. Si tratta di tre ragazzine di 15,16 e 17 anni, di diversi istituti superiori cittadini. Le tre hanno acquistato bombolette spray in un negozio del centro e hanno scritto frasi di diverso genere sui muretti della piazzetta dove giocano i bambini. Tutto però sotto l’occhio vigile delle telecamere. Le tre sono state convocate in Commissariato insieme ai genitori e non hanno potuto fare altro che ammettere le loro responsabilità.

Sono state denunciate al Tribunale dei Minorenni di Messina per il reato di deturpamento ed imbrattamento in concorso. Al venditore delle bombolette spray, già individuato, saranno applicate le sanzioni previste per la violazione del divieto di vendita di vernice spray ai minori.

Messina, ancora in bilico il ballottaggio Calabro’ – Accorinti

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A Messina è lunedì da quattro giorni. La città attende ancora i risultati ufficiali sulle elezioni dello scorso 10 giugno. Se sui consiglieri eletti non ci sono grossi problemi, infatti, il riconteggio dei voti assegnati al sindaco tiene ancora in scacco Felice Calabrò. Per sapere se il candidato della corazzata Pd-Udc-Megafono –Dr va o non va effettivamente  al ballottaggio con Renato Accorinti bisognerà aspettare domani, quando le operazioni di controllo della Commissione insediatasi ieri mattina terminerà il lavoro.

Come già le operazioni di spoglio avevano mostrato, anche il lavoro di controllo non procede spedito. Mancano ancora quasi la metà delle sezioni e quelle fin qui controllate hanno rilevato in alcuni casi errori anche grossolani nei verbali compilati dai presidenti di seggio. In un caso, ad esempio, mancherebbe persino il totale dei voti. Ieri sera, dopo le prime 125 sezioni analizzate, sono stati convocati sette presidenti a Palazzo Zanca per chiarire come sono andate le cose. E stamattina c’è stato un po’ di parapiglia quando uno dei convocati è risultato irreperibile.

Sul filo del rasoio di una manciata di voti Calabrò, che non aveva agguantato la vittoria al primo turno per poche decine di schede e che, da indiscrezioni, vede ridursi lo scarto, nel riconteggio. Qualche voto in più per lui, ma che non sembra, almeno per il momento, influire sulle percentuali tanto da evitare il ballottaggio. Ma si tratta comunque di indiscrezioni. Per scrivere la parola fine di questo lunedì elettorale lungo giorni bisognerà aspettare domattina. Si spera.

Sia nel 2008 che alla tornata precedente le lungaggini e gli errori hanno fatto sì che le operazioni si protraessero per parecchi giorni. E ogni volta la Procura di Messina ha poi aperto un fascicolo esplorativo. Questa volta, almeno per il momento, Palazzo Piacentini non è intervenuto.

Messina, è caos sullo scrutinio. Il risultato potrebbe essere ribaltato

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A Messina è lunedì da quattro giorni. La città attende ancora i risultati ufficiali sulle elezioni dello scorso 10 giugno. Se sui consiglieri eletti non ci sono grossi problemi, infatti, il riconteggio dei voti assegnati al sindaco tiene ancora in scacco Felice Calabrò. Per sapere se il candidato della corazzata Pd-Udc-Megafono –Dr va o non va effettivamente  al ballottaggio con Renato Accorinti bisognerà aspettare domani, quando le operazioni di controllo della Commissione insediatasi ieri mattina terminerà il lavoro. Come già le operazioni di spoglio avevano mostrato, anche il lavoro di controllo non procede spedito. Mancano ancora quasi la metà delle sezioni e quelle fin qui controllate hanno rilevato in alcuni casi errori anche grossolani nei verbali compilati dai presidenti di seggio. In un caso, ad esempio, mancherebbe persino il totale dei voti. Ieri sera, dopo le prime 125 sezioni analizzate, sono stati convocati sette presidenti a Palazzo Zanca per chiarire come sono andate le cose. E stamattina c’è stato un po’ di parapiglia quando uno dei convocati è risultato irreperibile. Sul filo del rasoio di una manciata di voti Calabrò, che non aveva agguantato la vittoria al primo turno per poche decine di voti e che, da indiscrezioni, vede ridursi lo scarto, nel riconteggio. Qualche voto in più per lui, ma che non sembra, almeno per il momento, influire sulle percentuali tanto da evitare il ballottaggio. Ma si tratta comunque di indiscrezioni. Per scrivere la parola fine di questo lunedì elettorale lungo giorni bisognerà aspettare domattina. Si spera. Sia nel 2008 che alla tornata precedente le lungaggini e gli errori hanno fatto sì che le operazioni si protraessero per parecchi giorni. E ogni volta la Procura di Messina ha poi aperto un fascicolo esplorativo. Questa volta, almeno per il momento, Palazzo Piacentini non è intervenuto.

 

Graniti, arresto per incendio boschivo

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I Carabinieri di Taormina hanno arrestato un 66enne con l’accusa di incendio boschivo.
Nel corso di un servizio di controllo del territorio nel Comune di Graniti, nei pressi della località “Muscianò”, i militari hanno notato del fumo fuoriuscire da un appezzamento di sterpaglie contiguo alla sede stradale. Prontamente i Carabinieri si avvicinavano nella zona, sorprendendo un uomo, che, alla vista dei militari, tentava di allontanarsi velocemente dal luogo, cercando di raggiungere un’autovettura parcheggiata poco distante sul ciglio della strada, ma veniva immediatamente bloccato da un Carabiniere, mentre l’altro militare dell’Arma, si dirigeva verso le sterpaglie infuocate, prodigandosi e riuscendo, autonomamente, a spegnere le fiamme, evitando così il propagarsi dell’incendio.
La successiva perquisizione personale dell’anziano, estesa anche all’autovettura in uso allo stesso, permetteva di rinvenire due accendini, un coltello e una bomboletta in plastica contenente gas liquido per la ricarica degli accendini. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
A finire in manette con l’accusa di incendio boschivo, Francesco Statella residente a Gaggi, pensionato.
L’uomo ha ottenuto i domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo.

Comunicato stampa del Due Torri

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In riferimento ai noti fatti accaduti allo stadio “G. Ocone” di Ponte durante e dopo la gara con il
Torrecuso, la società Due Torri prende le distanze dalla ristrettissima frangia di facinorosi ed in tutte
le sue componenti porge le proprie scuse alle città di Torrecuso e Ponte, alla dirigenza ed i calciatori
del Torrecuso Calcio ed alla sportiva tifoseria campana.
Il provvedimento adottato in settimana dal Giudice Sportivo che ha stabilito di far disputare a porte
chiuse la gara di ritorno al “Vasi” è, forse, eccessivamente penalizzante, rispetto ai fatti realmente
accaduti, ma per certi versi logica conseguenza di un atteggiamento che poteva avere solo come
naturale epilogo brutte tegole sul campo di società e squadra, impegnata domenica prossima in una
difficile rimonta.
Il Presidente dell’A.S.D. Due Torri Piero Scaffidi, nella tarda serata di ieri, fortemente amareggiato
per l’intero accaduto, ha rassegnato le proprie dimissioni.
E’ un momento per noi di profonda tristezza che, di certo, non rende giustizia al senso di sportività
che da 40 anni contraddistingue la nostra compagine societaria, così come alcune dichiarazioni,
certamente fuori luogo, rilasciate dal DG del Torrecuso Calcio a fine gara che hanno teso gettare
ombre sul sodalizio biancorosso e sui valori legati al nostro modo di vivere la passione per il calcio.
Le stesse ombre che ha gettato negli ultimi giorni sulle principali testate on-line di Sicilia e Campania
in modo gratuito, falso e tendenzioso l’allenatore della Puteolana mister Sorrentino, due anni fa
sulla panchina dell’Internapoli che espugnò il Vasi di Gliaca di Piraino.
A mister Sorrentino vogliamo ricordare che all’epoca dei fatti fu aggredito, esclusivamente, un suo
calciatore (per la precisione il Sign. Volpe, oggi al Torrecuso) da persone non riconducibili ne alla
società Due Torri ne alla tifoseria biancorossa.
Allo stesso trainer vogliamo ricordare la civiltà con la quale abbiamo accettato una cocente e
immeritata sconfitta.
Allo stesso trainer vogliamo ricordare che, ancora oggi, intercorrono rapporti di grande amicizia e
cordialità con il Presidente Di Marino, persona di grande senso civile e sportivo, proprio perché lo
stesso ha avuto modo di apprezzare la signorilità del nostro ambiente.
Allo stesso trainer vogliamo ricordare che nel corso della gara d’andata a Napoli il nostro calciatore
Tindaro Calabrese al termine della gara fu aggredito, in maniera a dir poco vile, dal difensore
dell’Internapoli Imbriaco (lui si riconducibile a mister Sorrentino) che procurò la frattura scomposta
del setto nasale al Calabrese. Ad oggi su quell’accaduto esiste un procedimento penale in corso.
Considerato tutto ciò riteniamo che mister Sorrentino abbia perso un’ottima occasione per tacere.
Certi del fatto che domenica la società Due Torri come suo uso e costume da 40 anni ospiterà in
modo civile e cordiale il Torrecuso Calcio, rimaniamo a completa disposizione degli organi di stampa
per ulteriori chiarimenti. (Ufficio Stampa A.S.D. Due Torri)

Orlandina, stage con Biasin

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L’Orlandina calcio organizza nel prossimo week- end uno stage giovanile per offrire una vetrina importante ai nuovi talenti davanti allo sguardo interessato degli addetti ai lavori. Grazie alla collaborazione di Giulio Biasin, agente FIFA, impegnato da anni nel mercato dei giovani calciatori professionisti a livello nazionale e internazionale, l’appuntamento sarà un’ottima occasione per vedere all’opera una selezione di 20 juniores dal futuro brillante. Pertanto durante il periodo estivo sono visionati dai direttori sportivi, in cerca di rinforzi di qualità per le loro rispettive squadre. L’ottimo rapporto di amicizia tra Giulio Biasin e il Ds paladino Marco Cirillo porterà anche a Capo d’Orlando la super formazione di juniores, che  nel prossimo fine settimana darà prova di abilità calcistica, al Ciccino Micale, sotto gli occhi di osservatori interessati e semplici curiosi. Il 15 giugno a partire dalle ore 17 la squadra di Biasin, composta da giovani di nazionalità italiana, olandese, brasiliana e argentina, affronterà una selezione di giovani calciatori classe 93, 94,95 della provincia di Messina. La selezione di Biasin scenderà successivamente in campo il giorno dopo, alle 10 di mattina, contro un’altra formazione di giovani locali. “E’ una bella opportunità –dice Marco Cirillo – che l’Orlandina calcio offre ai più giovani per mettersi in luce davanti a selezionatori.  L’Orlandina calcio, oltre a patrocinare l’evento, sarà osservatrice interessata, in considerazione della fase calda del calcio mercato. Sarà l’occasione per vedere giovani italiani e stranieri ed eventualmente per portarli all’Orlandina calcio qualora facessero al caso nostro. L’idea dello stage è nata grazie alla conoscenza che ho con l’agenzia di Biasin, dal tempo della mia carriera da calciatore tra professionisti; un’agenzia di talenti, a cui appartengono numerosi calciatori di serie A , B,  e C italiana e straniera. Con il presidente Massimo Romagnoli stiamo intraprendendo un percorso di valorizzazione dei giovani; l’Orlandina calcio punterà molto sulla linea verde e su un’organizzazione, che sarà la base solida su cui poggiare il futuro della società”. (Ufficio Stampa N.F.C. Orlandina)

Canoni demaniali sospesi. Bernardette Grasso “E’ solo un primo passo”

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“Prendo atto della decisione –afferma l’onorevole Grasso- e attendiamo adesso il regolamento attuativo del Decreto per differenziare i canoni in funzione della diversa valenza dei tratti di costa e della redditività delle singole concessioni”.
Il nuovo provvedimento dovrebbe arrivare entro tre mesi ma nel frattempo il deputato di Grande Sud chiede che il Governo incontri i rappresentanti degli imprenditori, delle associaIoni di categoria e di tutte le parti interessate.
“Dalla risposta alla mia interpellanza- conclude la parlamentare regionale- si evince che con il nuovo decreto si operi anche il conguaglio delle somme che attualmente non si pagano. Ma senza una concertazione sulle singole tipologie di attività che operano con concessione demaniale e senza avere proceduto ad una nuova regolamentazione è assurdo pensare, oggi, al conguaglio.